Dipendenza da Gioco d'Azzardo: protocollo clinico integrato a Roma
Il gioco d’azzardo patologico non è un “vizio”, ma un dirottamento dei circuiti cerebrali della ricompensa. Attraverso la Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS) e un protocollo integrato, riduciamo l’impulso compulsivo a scommettere, aiutandoti a recuperare la tua libertà di scelta e la serenità economica.
Come riconoscere la dipendenza da Gioco d'Azzardo
CI SONO QUESTI PENSIERI?
L'Interrogativo del Controllo
"Non riesco a smettere, tutti i miei giuramenti riguardanti la ludopatia vengono dimenticati. Non ho più neanche i sensi, non sono un ragazzino dal resto ma quando mi colgono questi raptus, non capisco più nulla."
La fatica di mantenere la promessa
"Ogni giorno mi ripeto che è l'ultima volta, poi immancabilmente quando ho due soldi in tasca li butto in quelle dannate macchinette. In due anni sono riuscito a buttare via più di 20.000 euro, soldi che avrei potuto investire o usare per andare in vacanza con la mia famiglia. Sono deluso da me stesso, vorrei essere più forte."
Il Fondo Economico
"Buongiorno a tutti, scrivo con un account anonimo perché mi vergogno come un cane. Sono un ragazzo di 25 anni e oggi per la prima volta voglio ammettere che ho un problema. Oggi ho toccato il fondo, letteralmente. Il mio conto in banca dice 0,00€. Ho un buon lavoro ed un discreto stipendio (circa 2.000€ al mese) eppure sono riuscito a bruciare tutti i miei risparmi."
La Rincorsa delle Perdite
"Due settimane dopo il crollo totale, ho speso migliaia di euro. Questa volta non erano soldi vinti, tutto ciò in un casino online, stupido. Nel poker almeno c'è un po' di abilità. Ho nascosto che stavo mettendo soldi e ho giocato per tre/quattro giorni. Il giorno dopo panico, mettevo soldi, vincevo, poi perdevo e continuavo."
La difficoltà quotidiana
"Mi sento un fallimento. I miei coetanei hanno tutti una vita ed io devo ripartire da zero, come un ragazzino. Se avessi un imprevisto economico oggi sarei letteralmente fottuto. Vivo in uno stato d'ansia costante e non ho nessuno con cui parlarne. Se lo dicessi ai miei genitori non me lo perdonerebbero mai."
La Ricaduta Inaspettata
"È parecchio che non giocavo e fra alti e bassi stavo bene, non avevo il pensiero di giocare. Poco fa non so cosa mi sia scattato dentro ed eccomi a giocare. Risultato: ho perso 450 euro. Sto male, ho tolto il mangiare ai miei figli e poverina mia moglie. Mi vergogno di me stesso, avevo promesso di farcela."
Se sei qui, è perché hai avvertito un segnale che ti ha spinto a riflettere. Cercare attivamente risposte è già un atto di coraggio: significa che vuoi fare chiarezza e non lasciare che l’incertezza guidi le tue giornate. Leggendo queste testimonianze, senti che qualche frammento di queste storie rispecchia ciò che stai vivendo tu o una persona a cui vuoi bene?
Proviamo a capire perché succede: c’entra anche il modo in cui il cervello frena gli impulsi.
Perché la volontà non basta: il "Freno" Guasto
Senti spesso la fatica di restare fedele alla promessa di non giocare quando l’impulso si fa sentire? Questa sensazione non dipende dalla tua forza di volontà, ma da un preciso squilibrio tra impulso e controllo che altera il funzionamento del tuo cervello:
L’impulso (Dopamina): agisce come un comando automatico che genera un’urgenza costante verso il gioco, definita craving.
Il controllo (Corteccia Prefrontale): in questa fase la tua parte razionale funziona meno, rendendo difficile frenare l’istinto e valutare i rischi.
Il direttore d’orchestra (la corteccia prefrontale) non riesce più a farsi sentire: gli strumenti degli impulsi suonano a volume altissimo, coprendo ogni tuo tentativo di riportare l’armonia.
COSA FARE?: RIATTIVARE I NEURONI DANNEGGIATI
La Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS)
L’incapacità di fermarsi deriva da un reale squilibrio tra impulso e controllo, non da una fragilità di carattere. Il gioco d’azzardo iper-attiva l’urgenza di scommettere e silenzia la tua capacità di dire no.
La TMS agisce restituendo forza al “direttore d’orchestra”: usiamo impulsi magnetici per ripristinare i freni inibitori e ridurre la spinta compulsiva verso il gioco
Quali sono i benefici concreti?
Riduce il Craving
Riattiva la corteccia prefrontale e riequilibra il sistema della ricompensa. Riduce l’urgenza del gioco, aiutandoti a riprendere il controllo.
Sicura e Non Invasiva
Impiega campi magnetici analoghi a una risonanza. È una cura fisica sicura per il sistema nervoso, agisce senza farmaci e assicura una tollerabilità clinica elevata.
Senza Ricovero
La cura è ambulatoriale: dopo la seduta riprendi subito le tue attività professionali e familiari, senza alcuna interruzione.
PROTOCOLLO CLINICO INTEGRATO TMS - DR. SIMONE DI PIETRO
Un percorso medico di cambiamento
La TMS è un alleato prezioso, ma da sola non basta: sarebbe come avere strumenti d’eccellenza senza un direttore d’orchestra. Al posto di percorsi rigidi o generici, il nostro modello è un protocollo clinico integrato.
Nel nostro approccio clinico, uniamo la TMS per placare l’urgenza al Colloquio Motivazionale e alla psicoterapia, sostenendo la corteccia prefrontale: il “direttore d’orchestra”. Niente è affidato al caso. Ecco come si articola il tuo percorso: 5 fasi tra tecnologia e supporto clinico per guidarti nel recupero della tua piena autonomia decisionale.
Chi è il Dr. Simone Di Pietro
Il Dr. Simone Di Pietro è medico psichiatra e psicoterapeuta con esperienza consolidata nel trattamento delle dipendenze da cocaina, alcol e gioco d’azzardo. Integra Stimolazione Magnetica Transcranica (TMS), terapia farmacologica e psicoterapia (Colloquio Motivazionale/CBT) in percorsi personalizzati e riservati. L’obiettivo clinico è ridurre il craving, migliorare la regolazione emotiva e prevenire le ricadute.
Queste testimonianze raccontano esperienze personali e non sono paragonabili a degli studi scientifici; ricorda che la risposta alla terapia è individuale e soggettiva. Proprio per questo, il tuo percorso inizierà con una valutazione medica approfondita per capire se questa è la strada giusta anche per te
Domande Frequenti (FAQ)
Rischio segnalazioni o problemi con la privacy?
Assolutamente no. Trattandosi di un centro medico privato e indipendente, il tuo percorso è tutelato dal segreto professionale più rigoroso, proprio come avviene per ogni visita specialistica di alto livello. Non trasmettiamo alcun dato a banche, datori di lavoro o uffici pubblici: la tua riservatezza è garantita al 100%. Ogni dettaglio del trattamento resta custodito esclusivamente nella tua cartella clinica, in totale sicurezza.
Potrò guidare e lavorare subito dopo le applicazioni di TMS?
Certamente sì. La stimolazione magnetica è una procedura ambulatoriale non invasiva che non richiede degenza o alcun tipo di sedazione. Al termine di ogni sessione, potrai rimetterti alla guida e tornare immediatamente ai tuoi impegni professionali o familiari con la massima lucidità. Questo ti permette di integrare la cura nella tua routine quotidiana senza alcuna interruzione delle tue normali attività
La TMS mi "spegnerà" il carattere o le emozioni?
Al contrario. L’obiettivo della terapia è restituire autorità al tuo “direttore d’orchestra”, non silenziarlo. La TMS agisce riattivando i circuiti del controllo che il gioco ha indebolito, aiutandoti a recuperare la tua autentica autonomia decisionale. Non cambierà la tua personalità, ma ti restituirà la chiarezza mentale necessaria per non farti più travolgere dagli impulsi automatici.
Cosa succede se ho una "scivolata" (ricaduta) durante la cura?
Verrà gestita come un prezioso evento clinico. Nel nostro approccio, una “scivolata” non è mai considerata un fallimento morale, ma un momento per comprendere meglio i tuoi meccanismi. Analizzeremo insieme l’accaduto per affinare le tue strategie di difesa e rinforzare la tua determinazione al cambiamento. L’obiettivo è trasformare ogni difficoltà in un’occasione di apprendimento per consolidare un benessere stabile.
Gioco da molti anni: il mio cervello può ancora recuperare?
Sì, il recupero è sempre possibile. Le neuroscienze dimostrano che il cervello possiede una straordinaria capacità di riorganizzarsi, definita neuroplasticità. Anche dopo anni di gioco, i circuiti possono essere riequilibrati e la corteccia prefrontale può tornare a funzionare correttamente. Non è mai troppo tardi per iniziare: stimolando le aree giuste, aiutiamo il cervello a “disimparare” l’automatismo e a ritrovare la salute.
Come gestiremo la pressione economica e il peso dei debiti?
Sappiamo bene che il pensiero dei soldi è spesso il fardello più pesante, quello che toglie il sonno e alimenta l’ansia. Durante il percorso, oltre alla cura biologica con la TMS, condivideremo con te alcuni accorgimenti pratici e quotidiani per aiutarti a riportare un po’ di ordine. Non siamo avvocati o esperti legali, ma possiamo indicarti se lo vorrai, delle figure specializzate per aiutarti in questa fase.